Il giorno in cui ho incontrato la nobile Lyleen. Ricordo che quel giorno fui circondata dalla nebbia. Non riuscivo a vedere a un palmo dal mio naso. Stavo passeggiando come sempre tra i campi di bacche. Improvvisamente mi ritrovai abbastanza vicina a quegli abominevoli bracconieri da udire le loro voci. Tra le loro rozze grida e il sibilo delle sfere che scagliavano, intravvidi uno splendido campo di fiori di giglio. Oh, quale bellezza, quale grazia, mi trovai a pensare. In quell'istante, presi una decisione. Colpii alle spalle quei maledetti, dritti al cuore, e distrussi tutte le loro sfere. Le loro armi da fuoco mi avevano colpito, ma solo di striscio. Non volevo toccare i fiori con mani sporche di sangue, e quindi mi voltai per tornare a casa. In quell'istante, apparve di fronte a me la maestosa regina dei gigli. Il suo tocco guarì le mie ferite e lenì la spossatezza della battaglia. Da quel giorno, ho continuato ad agire al fianco della regina. Sua maestà è il solo fiore sbocciato in questo mondo oscuro.