|La sfiducia del popolo cresce di giorno in giorno. Potrebbe scoppiare una rivolta da un momento all'altro. Dobbiamo fare qualcosa, e in fretta. Tsk... Tutto questo casino solo perché è caduta una foglia dall'albero del mondo! Come se avessimo mai capito qualcosa di quell'albero gigante! Il popolo è fatto così. L'albero, nell'immaginario comune, è un simbolo dell'eternità. È inevitabile che il minimo segno di avvizzimento causi sgomento. I sospetti sono rivolti verso quel drago bianco, come al solito. Si vocifera che intendiamo usarlo per scatenare una qualche calamità... Che assurdità! Tuttavia, non possiamo ignorare questa situazione, temo. Cosa dice il rapporto di Zenara? Nulla di utile. I resoconti sugli ultimi esperimenti sono quantomai vaghi... Che ci stia nascondendo qualcosa? Che seccatura, questi cervelloni eccentrici! Vuole tenerci nascosti i suoi veri obiettivi... Scommetto che ha fatto qualche scoperta incompatibile con la sua ridicola ossessione di coesistenza con ogni forma di vita. Cosa facciamo, allora? Chiuderemo il suo progetto. Procedete come preferite, ma neutralizzate quel drago ed esibitelo davanti alla popolazione per placare gli animi. Sarà fatto. Bene, lo comunicheremo a Zenara... Non serve. Non voglio perdere tempo a dibattere inutilmente con una ragazzina... È una singola ricercatrice, possiamo ignorarla.|